Città Etrusca, di grande importanza, ebbe nel VIII -VII sec. a. C. un notevole sviluppo economico dovuto alla sua posizione centrale rispetto alle altre città e ne sono testimonianza ceramiche e bronzi. Poco prima di arrivare al centro della città si incontra la Necropoli di Crocifisso del Tufo del VI sec. a. C. , una bellissima passeggiata nelle vie sepolcrali che aprono su piccole tombe a camera . Salendo verso Orvieto, dopo affascinanti tornanti circondati da tufo e campi di olivi, si arriva a Piazza Cahen dove si trova il  Pozzo di San Patrizio famoso per la sua struttura cilindrica ad elica, chi scende non si incontra con chi sale e questo permetteva un facile passaggio per le bestie da soma che all’epoca si andavano ad abbeverare, voluto da Clemente VII per dare acqua alla città in caso di assedio. A sinistra della piazza, in viale Crispi , troviamo il Tempio del Belvedere, tempio Etrusco del V sec. a.C.. sulla piazza troviamo la Rocca Albornoz ora giardino pubblico dal quale si gode la vista della vallata sottostante. Dalla piazza si può proseguire per Corso Cavour che taglia a metà Orvieto e arriva ad un quadrivio al centro del quale si staglia la Torre del Moro, con quattro orologi visibili da vari punti della città, torre civica del Palazzo dei Sette ora sede di mostre ed iniziative culturali. Dalla torre si prosegue per Via Duomo, affascinante via, che mostra pian piano la grande Cattedrale con i suoi colori. Il Duomo e la sua piazza hanno un fascino incredibile in qualsiasi stagione, maestoso con i suoi mosaici, perfettamente mantenuto, si staglia con le sue guglie nel cielo e sembra dominare il mondo. La facciata di Lorenzo Maitani con le porte bronzee di Emilio Greco, il Rosone di Andrea Cione sono uno spettacolo incomparabile. Al suo interno possiamo ammirare la Cappella di San Bizio  con gli affreschi del Beato Angelico e Luca Signorelli. Sulla piazza troviamo anche il museo Emilio Greco nel Palazzo Soliano e il Museo dell’Opera del Duomo  e l’accesso ad Orvieto sotterranea un viaggio nella rupe scavata nei secoli. Dalle varie arterie sotto la torre del moro si arriva a Palazzo del Popolo, o a Piazza della Repubblica con la chiesa di S. Andrea e dalla quale si arriva al quartiere medioevale e la Chiesa di San Giovenale monumento romanico con un belvedere mozzafiato.

Il cibo è molto buono i ristoranti della zona offrono prodotti del luogo consigliamo La Palomba per assaggiare il vero cibo legato alla città.